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Trattare i semi con la camomilla


Per un orto naturale spesso invece che acquistare prodotti possiamo aiutarci con varie autoproduzioni, che sfruttando le proprietà di varie specie vegetali per aiutare le coltivazioni.

Ci sono una serie di decotti e macerati impiegabili in agricoltura biologica, la maggior parte servono a difendere l’orto dagli insetti, ma le proprietà officinali delle varie piante non si fermano a questo: ora scopriremo come sfruttare la camomilla per aiutare i semi a germinare.

La pianta di camomilla è una specie officinale, che ha qualità emollienti e disinfettanti. Mettere i semi a mollo in un infuso di camomilla facilita la germinazione ammorbidendo il tegumento dei semi e ha un’azione sanificante, aiutando a prevenire malattie della piantina in semenzaio.

Il bagno di camomilla ai semi

La camomilla è molto utile nella semina perché serve a disinfettare i semi e a rendere più morbida la loro scorza esterna, facilitando così l’uscita del germoglio.

Si tratta di una tecnica utilizzata da secoli, un trattamento semplice ed economico che può essere molto utile a chi sviluppare in semenzaio le proprie piantine per l’orto dal seme, evitando di comprare quelle nate in vivaio. Mettere a bagno i semi nella camomilla consente una più facile germinazione ed è particolarmente utile per alcuni ortaggi (ad esempio peperoni, pomodori, pastinaca) oppure quando si hanno sementi avanzate da qualche anno.

Come usare la camomilla per far germinare i semi

Per sfruttare al meglio le proprietà della camomilla bisogna preparare un infuso senza troppa acqua (la dose che consiglio è di una bustina con un bicchiere). Si può usare la camomilla acquistata in bustine ma anche quella coltivata in proprio ed essiccata.

I semi devono essere tenuti a bagno 24/36 ore, questo permette di aumentare notevolmente la percentuale di germinazione e di ridurre i tempi di emergenza della piantina. Ovviamente l’infuso di camomilla deve essere usato a temperatura ambiente, se si mettessero nell’acqua bollente si danneggerebbero cuocendosi.

I germogli trattati con la camomilla inoltre si svilupperanno più uniformemente nel tempo, e non nasceranno a giorni di distanza, in questo modo il semenzaio è più comodo da gestire. Questo sistema per aiutare la germogliazione è ideale per alcuni semi che hanno la scorza abbastanza dura, ad esempio peperoni e peperoncini piccanti o pastinaca che hanno un tegumento esterno molto rigido.


Video: COME RACCOGLIERE, SECCARE E CONSERVARE LA CAMOMILLA (Agosto 2021).