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Macerato di pomodoro: contro la cavolaia


Tra i prodotti utili alla difesa naturale dell’orto c’è il macerato di pomodoro, insetticida che si può realizzare gratuitamente e in modo molto semplice. Il pomodoro contiene solanina, sostanza tossica che la pianta produce per difendersi da insetti nocivi e spore funginee. Ne sono ricche soprattutto le parti verdi, in particolare le foglie. Con la maturazione il frutto perde gran parte di questa tossina e il pomodoro diventa commestibile.

La solanina non è indicata per l’alimentazione umana ma ha l’ottima caratteristica di esser dannosa anche per l’organismo di diversi insetti, per questo è possibile ricavare dal pomodoro un insetticida naturale. Per sfruttare le proprietà antiparassitarie della solanina bisogna lasciar macerare le foglie di pomodoro in acqua, si ottiene così un liquido molto utile per difendere l’orto con metodo biologico.

Come preparare il macerato

L’autoproduzione del macerato di pomodoro è molto semplice, le indicazioni di base sono quelle spiegate nell’articolo su come preparare un macerato vegetale. Si tratta di mettere foglie e fusto della pianta di pomodoro a mollo in acqua, possibilmente acqua piovana. Il contenitore ideale è in ceramica, ma ci si può accontentare di un bidone di plastica. Si possono usare le parti tolte durante la sfemminiellatura, che sarebbero altrimenti scarti.

Dosaggio. La dose corretta per ottenere un insetticida efficace è di circa 250/300 grammi di pianta ogni litro d’acqua. Nel macerato sconsiglio di usare i frutti perché hanno meno concentrazione di sostanza utile e sono quindi poco efficaci.

Tempistiche. Se si mettono a macerare foglie e fusto interi conviene aspettare quattro o cinque giorni prima che il preparato sia pronto, se invece vogliamo accelerare il processo possiamo triturare le parti vegetali e in un paio di giorni il nostro insetticida potrà essere utilizzato.

Utilizzo del macerato di pomodoro

Trattamento. Il macerato di pomodoro è efficace contro afidi e cavolaia, lo si spruzza direttamente sulle piante da proteggere, senza diluizione. Consiglio di non spruzzare nelle ore di pieno sole, per evitare che il riverbero dei raggi solari sulle foglie bagnate possa danneggiare la pianta. Essendo un prodotto naturale, meno aggressivo rispetto a insetticidi chimici, è importante usarlo come prevenzione, o comunque spruzzare appena si nota un’infestazione. Con trattamenti mirati al momento giusto il macerato di pomodoro risulta efficace.

Contro gli afidi. Gli afidi sono piccoli pidocchi delle piante che aggrediscono praticamente tutti gli ortaggi, consiglio la lettura dell’articolo dedicato a come contrastare gli afidi per imparare a riconoscere questa problematica. Se si trovano afidi sulle nostre piante da orto è meglio di levare manualmente le parti della pianta più colpite e successivamente spruzzare le foglie con macerato di pomodoro. Se gli afidi sono portati dalle formiche è utile intervenire anche con macerato di menta.

Contro la cavolaia. La cavolaia è un lepidottero che aggredisce soprattutto le piante crucifere (ovvero rucola, rapanelli e tutti i tipi di cavolo), il macerato di pomodoro è indicato per dissuaderla, in quanto ha azione repellente sugli individui adulti. Il consiglio è di trattare periodicamente tra aprile e ottobre per allontanarle ed evitare che depongano le uova. Quando si verificano attacchi alla pianta da parte delle larve è meglio invece usare il bacillus thuringiensis, insetticida biologico molto efficace e soprattutto atossico per l’uomo.


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