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Come conservare i finocchi


Il finocchio è un ortaggio che si raccoglie abitualmente durante l’autunno, prima del freddo invernale, visto che le gelate lo danneggiano. Dopo la raccolta deve essere accuratamente pulito dalla terra, di solito si tagliano le radici e si accorciano i gambi, tagliando via i ciuffi di foglie superiori. A questo punto il grumolo è pronto per essere lavato e cucinato.

I finocchi non sono una verdura che dura molto fuori dalla terra, anche se non sono certo l’ortaggio più delicato. Il grumolo è abbastanza resistente, col tempo però tende a perder qualità e a disidratarsi. Abbiamo già visto nei dettagli come si coltiva il finocchio, ora vediamo qualche consiglio su come mantenerlo dopo la raccolta.

La giusta conservazione dell’ortaggio è importante per valorizzare al meglio il lavoro fatto nell’orto, anche se l’ideale è mettere in atto una semina scalare programmando il raccolto in modo da non avere eccessi ma una produzione il più possibile continua.

Come conservare i finocchi crudi

Il finocchio crudo dopo il raccolto può essere conservato abbastanza a lungo, riuscendo a mantenerlo per quasi un mese.

Conservazione in un luogo fresco o in frigorifero

In luogo fresco. La prima accortezza da avere per la conservazione dei finocchi è che il grumolo sia completamente asciutto e che non vi sia alcun residuo di terra, che possa contenere umidità e spore, favorendo il marciume dell’ortaggio. Il luogo ideale dove tenerli deve essere buio, fresco e non troppo umido, con una temperatura tra i tre e i sei gradi. Va benissimo mettere questi ortaggi in una cassetta di quelle classiche da ortofrutta ma non si devono sovrapporre troppo (massimo due strati). Tenuti in questo modo gli ortaggi durano circa tre settimane.

In frigo. I finocchi si possono tenere anche in frigorifero, durano circa venti o trenta giorni. Il limite per chi possiede un semplice elettrodomestico e non una cella è che ci stanno solo pochi grumoli.

Congelare i finocchi

Congelare i finocchi. Si può anche scegliere di congelare questa verdura, in modo da averla a disposizione per quattro o cinque mesi. Il risultato non è eccellente per via del grande contenuto di acqua che ha questo ortaggio. Se volete comunque mettere i finocchi in freezer consiglio di lavarli e tagliarli, poi usare gli appositi sacchetti trasparenti da congelatore. Eventualmente si può congelare anche il finocchio già cotto.

Come conservare i finocchi già tagliati

Una volta che i grumoli sono stati tagliati hanno una durata di pochi giorni e bisogna tenerli in frigorifero oppure metterli nel congelatore per prolungare la loro vita utile.

Dopo il taglio dei finocchi, per evitare che anneriscano consiglio di bagnarli con abbondante limone, il cui aspro si sposa anche come sapore.

Conservare i finocchi cotti

Anche il finocchio cotto non dura a lungo e deve essere tenuto in frigo, si può tenere per due o tre giorni purché coperto. L’alternativa del congelamento è valida, il risultato è migliore rispetto al finocchio crudo.

Conservare il finocchietto selvatico

La varietà selvatica di finocchio, ovvero il finocchietto, è un’interessante erba aromatica, che viene anche coltivata per usare le foglie e i semi. Se il grumolo di finocchio dura poco, il finocchietto una volta che viene raccolto è ancora più deperibile. I semi invece, una volta fatti seccare, durano a lungo.

Quindi il finocchietto selvatico si mantiene essiccando le ombrelle, per conservare i semi e usarli al bisogno (per insaporire e per fare decotti e tisane), le foglie invece se non si usano subito è meglio congelarle, dopo averle lavate.


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