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La temperatura giusta nel semenzaio


Buonasera. Possiedo un orto di circa 50 metri quadri e quest’anno, a differenza degli anni scorsi, mi sono procurato ed ho seminato in vaschette le specie di piante consigliate dal calendario per il corrente mese (pomodori, zucchine, peperoni, cetrioli, peperoncini, porri ed altre sementi di aromatiche). Ho scelto un terriccio adatto alla semina ma temo che le future piantine non abbiano la temperatura sufficiente per germinare, in quanto le vaschette le ho collocate all’interno del garage in cui solitamente la temperatura non scende al di sotto dei 10 gradi, ma al contempo non arriva ai 18-20°, da quel che ho capito, temperatura ottimale per avere i primi germogli, e in cui la luce, seppur presente durante il giorno, rimane scarsa. Copro comunque sempre il semenzaio con del tessuto/non tessuto, per evitare eccessivi sbalzi di temperatura, ma non credo sia sufficiente al raggiungimento dei miei scopi. Non posso collocarle in terrazzo poiché le temperature sarebbero inferiori durante la notte e l’escursione termica di certo maggiore. Come potrei risolvere il problema? Ho qualche possibilità di ottenere comunque qualche risultato?

P.s. purtroppo abito in città e non ho molto spazio a mia disposizione per costruire eventuali ‘ripari’ più efficaci con l’utilizzo, magari, di letame.

(Francesco)

Ciao Francesco

Ogni seme ha la sua temperatura ideale a cui germogliare e poi c’è una temperatura minima, al di sotto della quale la pianta muore o resta danneggiata anche in modo irrevocabile. Se vuoi fare un semenzaio devi garantire una temperatura idonea e anche in casi particolari, come nottate più fredde, devi assicurarti che il termometro non scenda troppo. Dovresti quindi tenere il semenzaio intorno ai 20/25 gradi, e comunque non far andare mai la temperatura sotto ai 15 gradi.

Da quello che mi dici dubito che vedrai quindi nascere piantine nelle condizioni attuali, devi certamente variare qualcosa oppure aspettare che il clima cambi naturalmente e le temperature siano più alte.

Riscaldare il semenzaio

La prima opzione che hai è riscaldare il tuo semenzaio: basta comprare un tappetino riscaldante elettrico per poter tenere alcune piantine al calduccio. Se costruisci una “scatola” chiusa (ma ventilata e illuminata per le ore del giorno) sarà più semplice trattenere il calore all’interno. Mi raccomando una volta germinati i semi non far mancare la luce alle piante, altrimenti le vedrai che filano.

In alternativa potresti, se il clima della tua zona (che non conosco) lo consente lasciare le piante sul terrazzo nelle ore calde del giorno a prendersi luce e calduccio e ripararle nell’abitazione la sera. Ovviamente è impegnativo perché devi portarti in casa le piantine tutti i giorni e portarle fuori la mattina dopo.

Spero di esserti stato utile, un saluto e buone coltivazioni.

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Matteo Cereda2019-01-24T17:20:08+01:00
  1. Lorenzo28 Marzo 2018 al 11:42

    Correggetemi se sbaglio, ma coprire un semenzaio non riscaldato quando non è esposto al vento non è di alcuna utilità. Il semenzaio non produce calore da dover trattenere e quindi sarà sempre in equilibrio termico con il garage.

  2. Francesco10 Aprile 2018 al 8:55

    Ciao Matteo, ti ringrazio per la tua risposta tempestiva. Ho seguito il tuo consiglio ed ho esposto il semenzaio al sole ponendolo sul mio terrazzo, coprendolo durante la notte con TNT (che come ha fatto notare giustamente Lorenzo, penso sia sicuramente più efficace in queste circostanze). Sono così riuscito a far germinare la maggior parte dei semi che avevo piantato (pomodori,zucchine, cetrioli, porri, basilico…). Un saluto,

    Francesco

    • Matteo Cereda10 Aprile 2018 al 10:22

      Ciao Francesco, mi fa molto piacere che alla fine i semi siano germinati… Evviva!

  3. pIno30 Dicembre 2019 al 8:55

    buon giorno Matteo interessante quello che ho letto ma il mio problema è un altro,vorrei piazzare un termometro
    al centro dell’orto per controllare la temperatura giornalmente per avere idee su quando seminare e trapiantare.
    Nella tabella di semina,sono indicati i mesi, interessante,ma tra il primo del mese e l’ultimo del mese spesso c’è
    una grossa differenza.
    Vorrei sapere per l’acquisto e la posizione del termometro,se puoi aiutarmi con qualche indicazione.
    Ti ringrazio e Ti saluto caldamente
    pino
    P:S: quest’anno seguirò anche il calendario lunare.

    • Matteo Cereda2 Gennaio 2020 al 8:43

      ciao Pino, hai ragione a guardare le temperature, infatti le tabelle basate sul periodo sono per forza di cose approssimate. Si tratta di semplificazioni. Secondo me devi scegliere un termometro da esterno che sia in grado di memorizzare le massime e le minime, in modo da sapere anche che temperatura fa durante la notte. Infatti è fondamentale tener sotto controllo le minime notturne. Potresti valutare anche un rilevatore di umidità, l’igrometro spesso si associa al termometro. Sulla posizione i primi dovrai fare delle prove, per capire le differenze tra le varie zone. Poi scegli il punto che ti pare rappresentativo.

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